Ciao youtubers, io sono il NOOBIFIRER! Benvenuti alla terza parte della serie aggiornata di tutorial. Oggi parliamo di propulsori e modalità di volo. Iniziamo! Le astronavi in Star Citizen hanno i cosiddetti sei gradi di liberà, detti anche “DOFs”. Tre angoli di rotazione: omega, phi e kappa; e tre movimenti traslatori: x, y e z. Questi possono essere collegati nel menu delle configurazioni avanzate sia per la modalità di volo combinata che per quella differenziale. Ho allegato dei video propio ora, che mostrano differenti configurazioni di comandi che potrebbero aiutarvi. Star Citizen ha pre-impostata la modalità di volo combinata così da semplificare il volo nello spazio. Il pilota può decidere di “scombinare”, ciò che metterà la nave in uno stato Newtoniano. Isacco Newton scoprì che un oggetto in quiete rimarrà sempre in quiete, mentre un oggetto in movimento tenderà a rimanere in movimento. Un oggetto nello spazio ha bisogno di una spinta per muoversi, e richiede un’eguale spinta in senso opposto per potersi fermare. In modalità combinata, in termini semplici, significa che la nave applicherà propulsione automaticamente, tentando di simulare un “volo” nello spazio. Il computer IFCS riceverà i comandi del pilota e impostare i propulsori nella configurazione migliore per ottenere la traiettoria desiderata. Puoi chiaramente vedere che i propulsori sembrano fare di testa loro, benché l’astronave si comporti come previsto. Se i propulsori sono danneggiati, il sistema cercherà di compensare, ma noterai un cambiamento nel comportamento della nave. Quando sei sul differenziale (“scombinato”) il sistema sarà disattivato e il veivolo si comporterà come una pietra nello spazio (Newtoniano): nessun sistema interverrà sulla tua traiettoria. Se vai in una direzione e vuoi cambiare, devi decidere quale combinazione di propulsori ti serve per ottenere la traiettoria giusta. Il differenziale ha applicazioni eccellenti nei combattimenti, dove un pilota può accenderlo e spegnerlo per avvantaggiarsi. Alcuni piloti volano sempre con il differenziale, ciò che è considerato da assi. Con la combinata saranno comunque necessarie le forze dei propulsori per cambiare traiettoria, ragion per cui la tua navicella potrebbe sbandare. A dipendenza della propulsione, della massa e della velocità della nave, potrebbe volerci più tempo per ottenere la traiettoria desiderata. “COM-STAB” è il sotto-sistema di comando e stabilizzazione: è una modalità di volo ancora più invadente di quella combinata. La sua funzione è di limitare lo sbandamento dell’astronave nelle curve, riducendo la sua velocità. Ciò permette di fare una curva mantenendo la massa dell’astronave sotto controllo con la propulsione disponibile: la curva più veloce possibile, fintantoché non si sbandi! Questa modalità più controllo in certe situazioni come navigare in uno stretto campo di asteroidi. Il miglior modo di dimostrare questo sistema in azione è di volare a piccoli cerchi, osservando l’indicatore della direzione: Quando il COM-STAB è disattivato, l’indicatore di direzione scorre via, poiché i propulsori si contrappongono alla massa in movimento. Se invece è attivo l’indicatore di direzione è fermo perché la nave riduce la velocità per mantenere la curva. Non userei mai questo sistema in una gara, e raramente lo uso in combattimento, perché trovo che sacrifichi velocità per precisione. A volte sbandare è opportuno, quando il pilota se lo aspetta, permettendogli di danzare attorno ad asteroidi per copertura. G-SAFE è pensata per farti evitare una manovra che ti farebbe svenire. Dovrebbe affievolire i tuoi comandi, cercando di mantenerti sveglio. Nella 2.6.3 non è altrettanto affidabile che in precedenza, perché gli svenimenti sono diventati più frequenti. Ho le mie speranze che la 3.0 si occupi di alcuni problemi evidenti, che secondo me rendono la 2.6.3 meno godibile. Alcuni piloti attivano il G-SAFE, oppure imparano a farne a meno, per guadagnare agilità. L’ovvio prezzo da pagare è l’aumento del rischio di svenire. “Boost” (“aumento”) come suggerisce il nome, aumenta temporaneamente la potenza dei propulsori, per darti più accelerazione nelle sei direzioni. Non ti permetterà di oltrepassare la tua velocità di SCM, ma ti aiuterà a schivare un ostacolo o a trovare una traiettoria vantaggiosa verso un avversario. Il Boost può essere usato per ruotare velocemente e tornare facilmente in movimento dopo un brusco cambio di direzione. L'”Afterburner” spingerà la tua velocità oltre i limiti SCM: quando sei oltre l’SCM, la nave ha più inerzia di quanta l’ISCF possa gestirne, perciò non sei in grado di cambiare direzione facilmente. Dovrai tornare a una velocità SCM per ottenere li comportamento di volo a cui sei abituato. L’Afterburner ti permetterà di disimpegnarti dal combattimento, e se necessario, raggiungere velocità di crociera, che è la maggior velocità possibile sotto quella quantica. Sono entrambe limitate, mentre il Boost può rigenerarsi. Tieni d’occhio il loro livello, e impara a gestirle bene! Tutte le astronavi hanno dei “freni”: frenando verranno attivati i propulsori necessari per fermarsi il più in fretta possibile. Ci sono alcune impostazioni nel menu che ti permetteranno di decidere se usare il boost nelle frenate. Se usi i freni frequentemente, dovrai tener d’occhio i serbatoi. Con ciò si conclude questo episodio. Se pensi che ho dimenticato qualcosa, scrivilo nei commenti, così lo tratterò in futuro. Molte grazie per aver speso il vostro tempo con me oggi. Spero vi stia piacendo questa serie aggiornata. Per favore aiutami a far avere questa serie a nuovi piloti, così che siano ben aggiornati. Vola sicuro, e ci vediamo nel ‘verse!